Dicembre 7, 2021

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Videoconferenza tra Stati Uniti e Cina – Biden e Xi ribadiscono le loro posizioni – Notizie

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Il capo di stato cinese ha chiesto una maggiore cooperazione nella videoconferenza di tre ore e mezza. Il presidente degli Stati Uniti si è espresso a favore della “forte concorrenza” senza scivolare in un conflitto aperto.

  • La tanto attesa videoconferenza tra il presidente degli Stati Uniti Joe Biden e il presidente dello Stato e del Partito cinese Xi Jinping si è conclusa dopo circa tre ore e mezza.
  • Il governo cinese ha commentato positivamente la conversazione dopo la videoconferenza.
  • Si è trattato del primo confronto personale, seppur ipotetico, tra i due presidenti da quando Biden è entrato in carica a gennaio. Prima di allora, entrambi hanno chiamato solo due volte.

Nella prima breve reazione su Twitter, la portavoce del ministero degli Esteri cinese Hua Chunying ha commentato che l’incontro è stato “di vasta portata, approfondito, franco, costruttivo, obiettivo e fruttuoso”. Aiuta ad espandere la comprensione reciproca.

Secondo la TV di stato cinese, le due parti hanno avuto scambi ampi e approfonditi su questioni strategiche, fondamentali e globali delle relazioni Cina-USA e importanti questioni di interesse comune.

Xi ha accolto Biden come un “vecchio amico”

Martedì mattina presto, ora locale di Pechino, il leader dello stato e del partito Xi Jinping ha accolto Biden come un “vecchio amico”. Secondo Xi, Cina e Stati Uniti dovrebbero rispettarsi a vicenda, convivenza pacifica e cooperazione. Entrambi i paesi devono adempiere alle proprie responsabilità internazionali.

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden ha detto che spera di avere una discussione aperta sui diritti umani, la sicurezza e altre questioni nella regione indo-pacifica. Biden ha espresso preoccupazione per le azioni della Repubblica popolare a Hong Kong, Xinjiang e Tibet, ha detto l’ufficio presidenziale degli Stati Uniti dopo l’incontro virtuale. Si è discusso anche della questione di Taiwan rivendicata dalla Cina. Secondo i media statali cinesi, Xi ha sottolineato che il suo Paese dovrà prendere “misure decisive” se “le forze indipendentiste pro-Taiwan” attraversano la “linea rossa”.

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Biden ha affermato che i due paesi devono garantire che le loro relazioni non sprofondino in un conflitto aperto.

Leggenda:

Il presidente degli Stati Uniti Joe Biden in videoconferenza con il presidente cinese Xi Jinping. Sul tavolo ci sono anche il Segretario di Stato americano Anthony Blinken (uomo) e il Segretario al Tesoro Janet Yellen (a destra).

Reuters

La discussione si è svolta sullo sfondo delle crescenti tensioni tra le due maggiori economie. Il rapporto tra le due superpotenze è diventato più teso che mai dall’inizio delle relazioni diplomatiche nel 1979. Entrambi si considerano rivali.

Taiwan – Guerra commerciale – Uiguri

I punti di contesa tra le due superpotenze includono le minacce della Cina contro Taiwan, la guerra commerciale in corso, la situazione dei diritti umani in Cina, come trattare con uiguri e tibetani e la soppressione del movimento democratico a Hong Kong. Washington vede anche la pretesa di potere della Cina in Asia con grande sospetto. La Cina, a sua volta, accusa gli Stati Uniti di voler rallentare la propria ascesa nel mondo. Pechino si lamenta anche del crescente protezionismo statunitense.

USA: “Competizione intensa”

Un alto funzionario degli Stati Uniti ha affermato prima dell’inizio dei colloqui che il presidente degli Stati Uniti Biden sta scommettendo su “una forte concorrenza” nel trattare con la Cina, ma vuole prevenire un conflitto aperto. Gli Stati Uniti hanno anche chiarito che si aspettano che la Cina rispetti gli standard internazionali.

Da parte cinese, partecipano ai colloqui il ministro degli Esteri Wang Yi e il vice primo ministro Liu She, responsabile delle relazioni commerciali con gli Stati Uniti. Da parte americana, includevano il Segretario di Stato Anthony Blinken e il Segretario del Tesoro Janet Yellen.