Dicembre 6, 2021

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L’obbligo di certificazione in Italia è serio

Commento

L’Italia fa seri passi in avanti: lo shock a Bergamo si fa sentire ancora oggi

Da venerdì tutti i dipendenti in Italia devono essere certificati. Mario Draghi va più di ogni altro capo di governo europeo.

Chi non è vaccinato non ha comprensione: il presidente del Consiglio Mario Draghi.

EPA

L’Italia è un passo avanti rispetto al resto d’Europa nella lotta all’epidemia di corona: da oggi solo chi ha la certificazione Govt può venire a lavorare. Senza il cosiddetto “pass verde” verrai rimandato a casa e il tuo stipendio sarà sospeso. Si tratta di una misura insolitamente drastica che, fuori dall’Italia, è percepita come iniqua da molti.

In Italia, invece, dove è già stato vaccinato oltre l’80 per cento della popolazione, la netta maggioranza sostiene il provvedimento, compreso il punto più controverso: i test sono a pagamento. L’italiano vaccinato non capisce perché chi rifiuta il vaccino gratuito deve pagare i test con le sue tasse.

Il motivo dell’alto livello di accettazione dell’obbligo di certificazione è semplice: l’Italia è stato il primo Paese colpito dall’epidemia e ne ha pagato il prezzo più alto: 130.000 morti e una delle serrature più lunghe e difficili al mondo. La scossa, causata dalle immagini dei mezzi militari a Bergamo, ha rimosso le bare dalle tombe e dai crematori affollati.

“Chi chiama per non farsi vaccinare chiede morte – o che muoiano gli altri”: questa frase della bocca del presidente del Consiglio Mario Draghi la dice lunga sull’umore in Italia.

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