Ottobre 23, 2021

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La sonda spaziale “BepiColombo” cattura le prime immagini di Mercurio

Come annunciato sabato dall’Agenzia spaziale europea, la sonda ha inviato immagini in bianco e nero sulla Terra dopo il suo primo sorvolo di Mercurio, dove è possibile vedere l’emisfero settentrionale del pianeta. Con i suoi grandi crateri, la superficie di Mercurio ricorda l’uccisione.

Le condizioni non sono ideali

Secondo le informazioni, la sonda spaziale ha sorvolato Mercurio ad un’altitudine di 199 chilometri. Da quando “BepiColombo” è arrivato sul lato notturno del pianeta, le condizioni non sono state ideali per scattare foto a distanza ravvicinata. Quindi la foto successiva è stata scattata da una distanza di circa mille chilometri.

BepiColombo ha iniziato il 20 ottobre 2018 un viaggio di sette anni verso il pianeta più piccolo e meno esplorato del nostro sistema solare. La missione sul pianeta più vicino al sole, intitolata al matematico e ingegnere italiano Giuseppe “Pepe” Colombo guidata dall’Agenzia spaziale europea, è il progetto spaziale più complesso d’Europa fino ad oggi.

Strumenti dalla Svizzera a bordo

Uno degli strumenti a bordo della sonda Esa è uno spettrometro di massa chiamato “Strofio”, e il responsabile del progetto è l’astrofisico Peter Wurz. Lo strumento dovrebbe analizzare la sottile atmosfera di Mercurio.

Un altro strumento, un altimetro laser chiamato “Bela” (BepiColombo Laser Altimeter), dovrebbe creare un’immagine tridimensionale della superficie di Mercurio. La macchina è stata progettata e costruita sotto la direzione di Nicholas Thomas, che lavora anche all’Università di Berna.

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